landlord
Antonio Vendito febbraio 11, 2015 Nessun commento

Qual è il futuro dell’alloggio temporaneo nel Regno Unito?

A volte, quando un segmento di mercato inizia a essere regolato questo può significare opportunità per alcuni, ma può anche rappresentare una perdita per gli altri. Quando si parla del segmento dell’alloggio temporaneo nel mercato del Regno Unito, è lo stesso.

Ad essere onesti, è passato un po’di tempo da quando questo segmento è stato toccato, in termini di cambiamenti e regolamenti, con la stessa forza che stiamo sperimentando oggi.

Per questo motivo, vorremmo rendervi consapevoli dei cambiamenti che potrebbero influire sui di voi.

Punti chiave sull’alloggio temporaneo nel Regno Unito:

  • Se sei un piccolo proprietario devi sapere che la definizione più recente di “Casa a multipla Occupazione (HM0)” è stato introdotto nel ‘Housing Act 2004’.
  • La maggior parte dei piccoli proprietari e delle agenzie di locazione hanno bisogno di una licenza per dare in affitto una casa o appartamento, in altro modo sono perseguibili
  • La maggior parte delle Councils Areas di Londra (come Brent, Croydon, Lambeth tra gli altri) stanno promuovendo la registrazione e la licenza di affitto, chiamato il ‘Programma di registrazione piccoli proprietari’.
  • Questa iniziativa è stata ampiamente pubblicizzata dalle autorità e se si guarda bene, si possono vedere i manifesti di sensibilizzazione su questo tema, fatti dai Councils stessi, anche in strada, come illustrato da questa immagine

privatelandlor

Qual è stato il motivo che ha portato all’attuazione del “Programma di registrazione dei piccoli proprietari”?

Il governo britannico vuole assicurarsi che tutti i padroni di casa siano buoni padroni di casa, rispettino tutte le norme necessarie e che tutto sia appropriato e adatto alla vita umana.

Ciò significa che tutti i proprietari devono assicurarsi di soddisfare uno standard minimo di assistenza e riparazione nella proprietà che affittano.

L’altro motivo principale alla base dell’iniziativa è quello di eliminare il sovraffollamento nelle proprietà.

Oltre a ciò, esistono altri motivi legati al “Programma di registrazione dei piccoli proprietari”?

  • L’HMRC vuole assicurarsi che i piccoli proprietari dichiarano i redditi generati da questa attività.
  • I Councils locali vogliono sapere se stanno ricevendo la giusta somma di tasse locali.
  • I fornitori delle utenze (come gas, elettricità, acqua) vogliono essere certi di essere pagati la somma giusta, in tempo, per ciascuna utenza.
  • Il governo vuole evitare frodi sui “Benefit” e questo dovrebbe contribuire a raggiungere l’obiettivo.
  • Una maggiore protezione dei cittadini contro i comportamenti antisociali e altri problemi connessi al sovraffollamento.
  • Finora, la maggior parte delle caparre non è stata protetta, secondo quanto riportato dal “Deposit Protection Scheme”. Ciò dovrebbe favorire una maggiore protezione delle caparre.
  • E ‘molto probabile che il governo voglia anche sapere chi sono realmente gli individui che affittano camere per favorire la lotta contro l’immigrazione illegale.

Quali informazioni devo registrare in qualità di piccolo proprietario?

  1. Dati anagrafici completi della persona che vuole diventare un titolare di licenza. Il titolare della licenza deve essere:
  • Il padrone di casa, o
  • La persona che è responsabile della gestione della proprietà e al quale gli inquilini pagano affitto (se diverso dal padrone di casa).
  1. Dati anagrafici completi del proprietario(i) o dell’affittuario(i).
  2. I documenti della società che detiene l’ipoteca e qualsiasi persona o organizzazione che abbia un interesse legale sulla proprietà.
  3. Una copia scannerizzata dell’attuale certificato di sicurezza dell’impianto del gas. Essa dovrà essere caricata come parte integrante della richiesta.
  4. Se si sta facendo richiesta per una licenza obbligatoria o supplementare, è necessario includere la stanza nelle seguenti categorie:
  • Camera da letto
  • Camera da letto con WC
  • Camera da letto con doccia o vasca
  • (Bedsit) Monolocale (camera da letto con piano di cottura)
  • (Bedsit with WC) Monolocale con WC (camera da letto con angolo cottura, WC e lavandino)
  • Appartamento indipendente (Self-contained flat)

Sarà inoltre necessario fornire le seguenti informazioni:

  • Il numero di camere da letto, salotti / sale comuni, cucine comuni, bagni, docce, WC
  • Le dimensioni (in M 2) di ciascuna camera, monolocale, cucine e stanze comuni (ad es. il soggiorno).
  • Numero di angoli cottura all’interno della cucina comune.
  • Ubicazione e descrizione di tutte le stanze all’interno della proprietà.
  1. Dettagli dei sistemi di allarme antincendio e dispositivi di sicurezza disponibili: ad esempio: estintori, rilevatori di fumo e illuminazione di emergenza.

Qual è il termine ultimo per iscriversi?

La maggior parte dei Council ha iniziato a ricevere le domande nel mese di luglio 2014. Il termine ultimo per l’iscrizione è stato 31 dicembre 2014 tuttavia; maggior parte dei Council ha prorogato la scadenza per la registrazione di qualche mese.

Proprietari e agenzie che gestiscano proprietà senza licenza potrebbero essere perseguiti e multati fino a £ 20.000.

Che cosa riserva il futuro per alloggio temporaneo nel Regno Unito?

Rodolfo Basilio risponde:

Molti proprietari probabilmente si sono già rivolti alle loro agenzie immobiliari cercando di capire come questi cambiamenti influenzeranno il loro rispettivi contratto di locazione. Molti proprietari non sono d’accordo col fatto che le loro proprietà siano subaffittate agli altri. I padroni di casa sono sotto pressione affinché definiscano chiaramente la loro situazione. Inoltre, la maggior parte delle proprietà sul mercato hanno un contratto di locazione in essere che vieta all’inquilino attuale di subaffittare ad altri inquilini. Un altro pensiero che mi viene in mente quando si guarda la situazione attuale è la seguente: davvero tutti i proprietari stanno dichiarando tutto il reddito che hanno ricevuto?

Consigliamo sempre ai nostri clienti di dichiarare il reddito da affitto.

Oserei dire che, a questo punto, molti dei player più importanti (agenzie immobiliari) sul mercato potrebbero tentare di trovare scuse diverse per rompere in definitiva il contratto che attualmente hanno con i loro inquilini che subaffittano le camere o parte della proprietà ad altri individui.

La loro tesi è che il subaffitto dovrebbe essere una opportunità di business per loro, cioè per i players più importanti, per aumentare la loro redditività invece di lasciare che queste piccole aziende o singoli individui facciano il subaffitto e ne traggano profitto. Così, terminando il contratto con loro inquilini, credono di avere l’opportunità di affittare camere direttamente agli individui che affittano dai loro inquilini.

Personalmente credo che una possibile soluzione a questo potenziale conflitto di interessi, sarebbe la creazione di un nuovo tipo di contratto tra il proprietario/agenzia immobiliare e la piccola impresa/lavoratore autonomo che subaffitta i locali o parte dei beni, a condizione che l’inquilino che sta facendo il subaffitto sia registrato come “proprietario” e che abbia un licenza per farlo.

Sappiamo tutti che molte di queste piccole imprese/lavoratori autonomi (self-employed) che affittano camere o parte della loro casa in affitto, hanno bisogno di investire un sacco di soldi per mettere a norma la proprietà per uso abitazione secondo quanto previsto dal Governo. Tuttavia, essi sono sempre a rischio di perdere il loro investimento in quanto il vero proprietario può richiedere la proprietà indietro prima della fine del contratto, che normalmente viene concessa per un anno alla volta. Se esisteva questo tipo di contratto tra le piccole imprese/lavoratori autonomi e i loro proprietari, il rischio che il padrone di casa si riprenda la proprietà si ridurrebbe. Così com’è oggi, l’inquilino perderà sempre il suo investimento quando i proprietari vorranno le loro proprietà restituita prima della fine del contratto.

Naturalmente, molti di coloro che ora stanno subaffittando una stanza o una parte della casa possono chiedersi se non sia meglio per loro creare la propria agenzia immobiliare. Come succede a volte però, questa potrebbe non essere l’opzione migliore per tutti, perché si deve avere abbastanza soldi per avviare l’attività e per mantenerla attiva e funzionante.

Se agenzie di locazione già avviate che offrono alloggi temporanei oggi stanno lottando per sopravvivere, immaginate quali prospettive ci sono per i singoli di affittare solo un paio di case e fare qualche reddito extra?

Il reddito derivante dalle locazioni deve essere dichiarato al Governo (HMRC).

Possiamo aiutarvi a preparare l’Autodichiarazione dei redditi nel modo fiscalmente più efficiente.

Se avete redditi da locazione, si prega di telefonare a: 020 7328 8338 o inviare una e-mail a rodolfo.b@verticeservices.com citando: immobili